La Residenza Soggiorno Airone presenta Palestra di Vita Territoriale
La Residenza Soggiorno Airone di Giarole (AL) dà il via al progetto Palestra di Vita Territoriale per promuovere l’invecchiamento attivo attraverso attività di stimolazione cognitiva ed esercizi motori utili a preservare la salute di mente e corpo nelle persone anziane. Una serie di appuntamenti in Struttura aperti al pubblico, un mercoledì al mese: il primo incontro si terrà l’8 aprile dalle 9.00 alle 12.00. Oltre agli Ospiti della Residenza, l’invito a partecipare è infatti esteso anche a persone anziane con problematiche neurologiche del territorio di Giarole e Alessandria e ai caregiver che assistono in casa persone con decadimento. La mattinata sarà dedicata alla presentazione del progetto, alla raccolta delle esigenze di eventuali partecipanti esterni e alla valutazione dei bisogni degli Ospiti.
Palestra di Vita: metodologia, modalità e benefici
La metodologia della Palestra di Vita è stata ideata dal prof. Pietro Piumetti nel 1995 ed è oggi un modello riconosciuto che integra animazione, riabilitazione psicologica e promozione della salute. La versione territoriale, proposta dalla Residenza Soggiorno Airone, nasce con l’obiettivo di contrastare isolamento e passività, stimolare le funzioni cognitive (memoria, attenzione, linguaggio), favorire la socializzazione e il senso di appartenenza, promuovere l’educazione alla salute e sostenere l’identità personale attraverso la narrazione e la pratica teatrale del “giornale vivente”.
Ogni incontro è strutturato in momenti di orientamento spazio-temporale, allenamento mentale, educazione alla salute, attivazione emotiva, confronto e auto mutuo aiuto, esercizi di rilassamento e risveglio muscolare. Questo metodo unisce il fare al pensare, un vero e proprio allenamento a tutto tondo che incentiva un senso di autodeterminazione e resilienza, promuovendo la partecipazione attiva.
La Palestra di Vita offre a Ospiti e residenti del territorio numerosi benefici dal punto di vista neurologico, psicologico, emotivo e relazionale. Negli Ospiti, è in primo luogo funzionale al mantenimento delle capacità cognitive per prevenire il decadimento e lo sviluppo di forme di demenza. Fornisce inoltre un maggiore coinvolgimento relazionale, aiuta a ridurre il senso di isolamento e contribuisce a valorizzare la storia personale. Per i residenti del territorio, tali momenti di incontro costituiscono uno spazio strutturato di prevenzione, socializzazione e di promozione dell’invecchiamento positivo, e consentono al contempo di entrare a far parte di una rete comunitaria inclusiva.
Lo specialista
Gli incontri si svolgeranno sotto la guida esperta del dott. Michele Abbruscato, psicologo clinico a orientamento cognitivo, con una specifica competenza in neuropsicologia dell’invecchiamento. Oltre alla sua consolidata esperienza in RSA, il dott. Abbruscato è attivo presso il Servizio di Neuropsicologia della S.C. Neurologia dell’Ospedale Martini di Torino ed è docente e membro del Comitato Scientifico del metodo “Palestra di Vita” presso La Bottega del Possibile ETS.
La presenza di un professionista con competenze neuropsicologiche in questo tipo di attività garantisce un intervento strutturato, scientificamente fondato e capace di valorizzare le risorse residue della persona, anche in presenza di fragilità cognitive.
“Il nostro obiettivo è aprire le porte della Residenza alla comunità, per fornire un supporto concreto alla cittadinanza e prevenire l’isolamento delle persone anziane fuori e all’interno della RSA, grazie ad attività di gruppo che possano facilitare le relazioni e il benessere psico-fisico. È importante che l’invecchiamento sia un processo sano, durante il quale tutelare la propria salute, intervenendo in maniera attiva sul mantenimento delle facoltà cognitive e sulla preservazione della propria autonomia” spiega Cinzia Poggio, direttrice della Residenza. “Parallelamente gli incontri costituiranno un’occasione per i caregiver di ricevere supporto nelle attività quotidiane e nella cura del proprio caro. Assicurare la migliore qualità della vita della persona anziana deve essere una priorità, così come deve esserlo quella di chi se ne prende cura”.
L’evento è aperto al pubblico e non è richiesta l’iscrizione per partecipare.
Di seguito il calendario completo dei prossimi appuntamenti:
- 17 giugno
- 8 luglio
- 5 agosto
- 9 settembre
- 7 ottobre
- 18 novembre
- 9 dicembre



